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Confettura di prugne ………. con sciroppo di zucchero

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Settembre tempo di confetture, la frutta di stagione per eccellenza è sicuramente la prugna
Si possono fare le prugne sciroppate, le prugne secche (il post era uno dei primi e si vede) che sono fantastiche e sicuramente la confettura di prugne, che assieme a quella d’agrumi per me è fantastica

Un paio d’anni fa durante un viaggio a Parigi mi sono regalata questa meravigliosa “bassine a confitures “, me n’ero innamorata la prima volta che l’avevo vista su un forum e non potevo non farmi un regalo a Parigi, o meglio a Lione visto che l’ho trovata lì, nel viaggio di ritorno quando ormai avevo perso le speranze ………………..

Perché una pentola in rame? Semplice il rame è un ottimo diffusore di calore e permette la rapida evaporazione dell’acqua della frutta mantenendone la fragranza con una cottura perfetta
Sciroppo? Le confetture si fanno utilizzando frutta intera e in quarti e vanno cotte in uno sciroppo di zucchero fatto con ¼ di litro d’acqua per ogni chilo di zucchero.

Vi do le mie dosi fatte in questi giorni, 
voi adattatele ai vostri quantitativi

7kg prugne snocciolate
2,5 kg zucchero (350gr per chilo frutta)
Mezzo limone
Cannella
Chiodi di garofano in polvere

Tagliare le prugne a metà e snocciolarle poi metterle in un pentolone con 500gr di zucchero e lasciare macerare per un paio d’ore. Preparare lo sciroppo di zucchero mettendo nella padella 2kg di zucchero con ½ litro d’acqua (¼ litro d’acqua ogni chilo di zucchero)
e far andare a fuoco vivace, senza mescolare, fino ad avere lo sciroppo. Quando sulla superficie si saranno formate delle piccole bolle come delle perle il nostro sciroppo sarà pronto, lo zucchero sarà tutto sciolto, 

e potremmo aggiungere la nostra frutta e la mescoliamo bene amalgamandola allo zucchero, la frutta buttata nello sciroppo caldo inizierà da subito a cuocere senza caramellare. All’inizio si formerà un po’ di vapore e schiuma, non schiumatela adesso potreste eliminare la pectina naturale della frutta che serve per addensare, al limite se serve schiumatela verso la fine cottura, ma con le prugne questo problema non si presenta.

Aggiungere mezzo limone, un po’ di cannella e chiodi di garofano in polvere e far cuocere fino a quando mettendone un cucchiaio su un piattino la marmellata rimarrà sostenuta, con questi quantitativi serviranno circa 3 ore e mezza.

Ora non resta che invasarla ancora calda in vasetti che poi chiuderemo e lasceremmo raffreddare coperti da un telo.

Da quando ho scoperto questo metodo due anni fa quando ho comperato la mia pentola in rame, non l’ho più abbandonato è veramente validissimo
Ed eccola in tutta la sua bontà e bellezza
Che delizia!!!!!!!!

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Torta zebrata o giorno-notte decorativa

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Quella che voglio presentarvi oggi non è una vera e propria ricetta, ma una piccola astuzia per rendere molto decorativa una torta semplicissima. 
Questa è la classica torta da colazione, per una merenda o un pic-nic, ma non per questo deve essere banale con un pizzico d’astuzia possiamo renderla speciale. Molte la sapranno già fare, non è un idea originale, l’ho vista più di una volta girando tra forum e blog, però poiché è facilissima mi piace presentarvela capita sempre di dover fare un dolce velocissimo ma che faccia la sua figura e vi assicuro che questa la fa.


Come impasto base potete usare quello che preferite, una torta allo yogurt, il classico ciambellone, ecc………. io ho usato una torta con della ricotta, ero in montagna ed avevo poco latte, le mie dosi sono indicative perchè non avevo bilancia e la mia teglia era molto grande 30cm.

4 tuorli 
4 albumi
250gr ricotta
100gr zucchero
350gr farina
latte quanto basta
1 bustina lievito
2 cucchiai cacao amaro in polvere

Sbattete i tuorli con lo zucchero e poi aggiungete la ricotta ed amalgamate bene, aggiungete la farina e un po’ di latte quello necessario per rendere un impasto morbido ma non troppo, aggiungete per ultimo il lievito e mescolate bene. 
A parte sciogliete il cacao con un po’ di latte in modo da evitare grumi quindi prendete metà dell’impasto della torta e amalgamatelo con il cacao appena sciolto 
Montate a neve ben ferma gli albumi e poi divideteli fra i due impasti ed amalgamate con delicatezza, senza smontare gli albumi. Mettere gli albumi montati a neve dà alla torta una sofficità particolare.
Adesso non ci resta che comporre la torta, prendete un cucchiaio di impasto chiaro e mettetelo al centro della tortiera foderata con carta forno, sopra il primo cucchiaio di impasto chiaro, mettete al centro un cucchiaio di impasto al cacao, poi sempre al centro un cucchiaio di impasto chiaro e questo fino ad esaurimento degli impasti ………………. vedrete che un po’ alla volta la vostra torta si allargherà formando dei cerchi concentrici. 


Come potete vedere la superficie della torta ha già un aspetto molto estetico, se i cerchi non sono perfetti non c’è problema non cambia affatto l’effetto scenico, dipende molto dalla consistenza degli impasti che devono essere morbidi ma non troppo, devono allargarsi un po’ alla volta (se sono troppo morbidi si fondono) 
Quando la nostra torta sarà bella composta non ci resta che cuocerla in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Ecco come si presenta una volta raffreddata e tagliata …………………. non vi sembra fantastica 

Con questa fetta auguro a tutti Voi 
un buon weekend
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Pennette al pesto con ……… piccola astuzia

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Tra i profumi dell’estate non posso dimenticare il profumo del basilico fresco con il quale mi piace preparare dell’ottimo pesto
Certo il mio non può competere con il pesto genovese doc, non ho lo stesso basilico, però avvicinarsi si può, ma al mio pesto ………………. è sempre mancato quel colore brillante
Improvvisamente un giorno, seguendo una chiacchierata sul pesto con Fra, ragazza ligure conosciuta a Firenze, ecco svelarsi fra le righe l’astuzia o rito che ha sempre visto fare dalla suocera soprattutto se usa il basilico a foglie grandi (anche il mio è così) che si ossida molto di più.

Non mi restava che provare e l’occasione non si è fatta attendere molto.
Ai primi d’agosto, dopo aver trascorso tutto il pomeriggio ad accatastare legna, per fortuna con l’aiuto di mio cognato e la sua compagna, mio marito, tornato a casa dopo aver riconsegnato il camioncino preso a noleggio con cui per tutto il giorno aveva fatto i viaggi di legna, tronchi e ghiaia, lancia l’idea che potevamo mangiare tutti assieme in giardino
Io lo confesso a queste provocazioni non so resistere, quindi ho accettato subito però erano già quasi le 19.00 e mentre terminavo di accatastare legna continuavo a pensare a cosa potevo preparare per cena saremmo stati in 7, poi idea illuminante ecco l’occasione per delle belle pennette al pesto
Così prima di salire in casa a preparare la cena sono passata nell’orto a raccogliere un po’ di basilico e del prezzemolo
Per fortuna avevo anche delle belle melanzane pronte per essere messe nei vasetti, così ho tritato del prezzemolo con olive e capperi, ho messo le fette di melanzane in una coppa, condite con il trito di prezzemolo ed olive e un po’ d’olio e mescolato bene.


Mentre l’acqua della pasta bolliva, ho pulito il basilico, tritato i pinoli con l’aglio e il sale e preparato anche una bella coppa di pomodori in insalata
Appena l’acqua bolliva, prima di buttare la pasta ho tuffato il basilico in acqua bollente per un secondo e poi l’ho tolto e scolato

Avete capito bene, è questo il piccolo segreto: 
tuffare il basilico per un secondo in  acqua bollente, blocca l’ossidazione dello stesso dando quindi al pesto un colore fantastico

Poi mentre cuocevano le pennette, ho finito di preparare il pesto, aggiungendo e tritando il basilico con i pinoli che avevo già precedentemente tritato, dell’olio e alla fine un po’ di grana ed ecco un fantastico pesto pronto per le pennette
Ecco delle splendide pennette al pesto, fantastico veramente (scusate per la foto)


Poco dopo le 20.00 la cena è stata servita in giardino e tutti hanno mangiato di gusto apprezzando le pennette, per secondo c’erano un po’ di formaggi misti che accompagnavano i pomodori e le melanzane.
A proposito avevo anche il dolce, c’era ancora mezza torta al gorgonzola, per averne per tutti le fettine non erano grandi, ma nessuno ha rifiutato la delizia!!


Un ottima cenetta, a volte anche se improvvisata da soddisfazione
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Lo spettacolo della natura per Anna …….. Buon Compleanno

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Questo post è un po’ speciale con le meraviglie ed i colori della natura voglio fare gli auguri ad Anna, carissima amica che, anche se vive lontanissima, ho avuto il piacere di conosce a Firenze e poi permettetemi un po’ d’orgoglio personale per questo mio piccolo blog che a Ferragosto ha compiuto due anni, un’avventura iniziata quasi come sfida e desiderio di scrivere le mie ricette con qualche piccola astuzia ………….. a proposito ne ho un paio da svelarvi nei prossimi giorni …………. ma ora voglio tornare al motivo principale di questo post 

Tantissimi auguri Anna


un grandissimo abbraccio di tutto cuore
vorrei che il tuo compleanno fosse 
splendente come il mio girasole
unico come questo cetriolone scappato alla raccolta
si era arrampicato sulla vigna pur di non farsi trovare
prezioso come questi piccoli porcini
raccolti tra un diluvio ed un acquazzone
e sopratutto dolce come la treccia russa
Con grande affetto
AUGURONI ANNA

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Torta al gorgonzola con miele di castagno

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Un po’ di tempo fa mentre aspettavo il mio turno in un enoteca, mi sono soffermata a sfogliare il libro dello chef Armin Mairhofer, un vero spettacolo di ricette, ma sono subito stata attirata da questa meravigliosa torta al gorgonzola, ho cercato di memorizzarne gli ingredienti ed appena arrivata in macchina li ho subito trascritti, non potevo non provarla e come pensavo è veramente spettacolare





75gr gorgonzola dolce
130gr Philadelphia 
125gr panna fresca
60gr zucchero
5 tuorli
40gr maizena
35gr burro
70gr zucchero 
5 albumi
Mescolare tutto il primo gruppo d’ingredienti ed amalgamare molto bene, vi consiglio di passare al settaccio il gorgonzola per evitare di trovarvi spiacevoli grumi, mescolare fino a quando si sarà creata un bel composto cremoso.
A questo punto mettere i 70gr di zucchero negli albumi e montarli a neve ben ferma prima d’amalgamarli con delicatezza al composto di formaggio
Mettere in una tortiera da 24cm o rettangolare, foderata con della carta forno e poi cuocere a 180° per 15 minuti circa, quindi abbassare a 160° e cuocere ancora 25 minuti circa
Fatela raffreddare e servitela con un velo di miele di castagno 
o in stagione anche con delle castagne caramellate o dei marron glacè
non vi sembra spettacolare?
Con questa fettina vi auguro un buon Ferragosto
A presto e buone vacanze

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Trenette alla "Norma" in coppetta …….. versione trentina

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Devo sicuramente premettere, che io fino ad un paio d’anni fa le melanzane non le mangiavo proprio, mi piacevano molto esteticamente, ma non le comperavo mai, poi le abbiamo messe nell’orto e poiché io cerco di non buttare mai niente ho incominciato a cucinarle alla griglia e anche a conservarle sott’olio per l’inverno e devo ammettere che mi hanno conquistata 
……………………… questa pasta l’avevo sempre sentita nominare, ma non l’avevo mai mangiata quindi quando un paio di settimane fa ho visto questa bellissima sfida di MTchallenge ho capito che mi piaceva troppo per rinunciarci ed ecco come è nato questo piatto 
……… mi sono un po’ documentata per capire la ricetta, non me ne vogliano le siciliane, questa è la mia versione trentina con le primizie dell’orto a metri zero!!!

Melanzane

Pomodorini


Linguine o trenette



Grana trentino* 



Basilico



Aglio sale pepe



Ho tagliato a fettine sottili due melanzane, non le ho pelate perché essendo le prime della stagione sono piccoline e tenerissime, e poi le ho messe in una coppa di vetro con un po’ di sale per circa 30 minuti per farle spurgare. 
In seguito le ho scolate e le ho grigliate da entrambi i lati per un paio di minuti o fino a cottura. 
Ho tagliato a spicchi dei piccoli pomodorini, sono primi quindi non sono molto maturi, li ho scottati in padella con un filo d’olio e un po’ d’aglio (io uso quello in polvere lo preferisco) creando un bel sughetto, a cottura quasi ultimata ho aggiunto un paio di foglie di basilico. 
Ho messo a bollire l’acqua dove poi ho cotto le trenette, mentre la pasta cuoceva ho preparato il cestino con il grana gratuggiato, scaldandolo in una pentola antiaderente. 
Sempre mentre cuoceva la pasta ho saltato velocemente in padella, con un filo d’olio e un po’ d’aglio, le melanzane grigliate 



Quando le trenette erano al dente le ho messe nella pentola con il sughetto dei pomodorini, ed ho terminato la cottura facendole saltare un po’ per insaporirle meglio, alla fine ho aggiunto le melanzane, tenendone da parte un po’ 



A questo punto non mi restava che preparare il piatto. 




Con le melanzane tenuta da parte ho fatto una raggiera nel piatto, al centro ho messo il cestino di grana ed al suo interno ho messo le trenette, ho decorato con una foglia di basilico fresco




* lo so che ci sarebbe voluta la ricotta salata, ma qui già è difficile trovare una buona ricotta, figurarsi se trovavo quella salata




Buona serata a tutti

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Frittatine di fiori e zucchine

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Con l’estate e il caldo non sempre si ha voglia di far cose complicate, ma si sa che i ragazzi hanno bisogno di mangiare e se poi stanno studiando hanno bisogno di qualche cosa che rallegri lo spirito. 
I colori dell’orto per questo sono veramente fantastici, con queste banalissime frittatine si può cucinare velocemente, ma non per questo rinunciare al gusto


2 uova 

latte
farina
zucchine
fiori di zucchina
Preparare con due uova, un po’ di latte e farina una pastella abbastanza corposa, tipo crepes per capirci, salarla e metterla a riposare per un mezz’ora circa
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Nel frattempo preparare le nostre zucchine a julienne e i fiori di zucchina, togliendo il pistillo e tagliarli a metà
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Riscaldare una teglia antiaderente e un piastra
Prendere un fiore alla volta passarlo nella pastella e poi adagiarlo sulla piastra, continuare con gli altri fiori nello stesso modo, farli cuocere per un paio di minuti da entrambi i lati, saranno pronti quando saranno belli dorati.
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Quando avremmo terminato tutti i fiori, gettiamo le nostre zucchine nella pastella, amalgamiamo bene
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poi con un cucchiaio mettiamo una parte di composto nella teglia e cuociamo anche queste frittatine da entrambi i lati.
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Quando avremmo terminato le nostre frittatine possiamo comporre il nostro piatto estivo, se abbiamo voglia sulla stessa piastra calda possiamo riscaldare una fettina di scamorza affumicata che si abbinerà fantasticamente alle frittatine di fiori e zucchina
Nel piatto possiamo mettere un paio di frittatine di zucchina con dei pomodorini, un paio di fiori di zucchina e una fetta di scamorza affumicata e servire in tavola, 
………………….. saranno tutti felicissimi
Con questo piatto mi piacerebbe partecipare a 
Buon week end a tutti

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Delizia alle mandorle o Torta Amaretto ………. gluten free

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La settimana scorsa per il compleanno del maritino, per il menù rustico, mi serviva una torta semplice da trasportare e che non ne risentisse del caldo, non avendo a disposizione un frigo
Ho subito pensato a questa delizia che da quando l’avevo vista sul blog di Gaia mi aveva subito attirato per la semplicità e sopratutto per essere priva di glutine




Alcuni anni fa in un viaggio a Parigi nel nostro gruppo c’era una ragazza con problemi di celiachia e mi sono accorta di quanto questo problema possa essere limitante sopratutto in un viaggio, quando non si può essere sicuri della cucina altrui

Da allora sono sicuramente più sensibile a questa problematica, ma ora ecco questa delizia
2 cucchiai di maizena ( o fecola di patate come ricetta )
1 cucchiaio di fioretto di mais 
1 cucchiaio di farina di riso 
200 g di mandorle sbucciate
200 g di zucchero semolato + 4 cucchiai
110 g di burro 
4 uova
1/2 bustina di lievito per dolci 
Per la base sbattere i tuorli con 4 cucchiai di zucchero. Aggiungervi 110 g di burro fuso intiepidito, e per ultima la maizena, la farina di riso, il fioretto di mais e il lievito.
Foderare con della carta forno la nostra tortiera e poi versare l’impasto appena preparato e livellarlo bene. Se usate una tortiera da 26cm di diametro la base sarà un po’ più alta, ma con queste dosi si può usare anche uno stampo da 28cm anche se sarà più sottile va bene ugualmente
Tritare finemente le mandorle nel mixer mescolandole con 200 g di zucchero. 
NB: Io le mandorle in estate le tengo sempre in freezer e si tritano a meraviglia senza impastarsi, consiglio sempre prima di tritarle passarle almeno un po’ in freezer
Montare le chiare a neve ben ferma e incorporarle un cucchiaio alla volta al trito di mandorle e zucchero.
Versare il composto così ottenuto nella tortiera, sopra l’impasto precedentemente steso
Far cuocere nel forno precedentemente scaldato a 180° per 40 minuti circa
Lasciar raffreddare e resistere a mangiarla fino al giorno dopo, sarà meravigliosa
Se si vuole spolverizzare con zucchero a velo.
Non è meravigliosa??????????
E chi lo direbbe che è una torta priva di glutine!!!!
e con questa fettina auguro buon lunedì a tutti Voi
Non lasciatevela scappare, sarà favolosa in un pic-nic estivo

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Buon compleanno ………… menù rustico

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Cosa fare in una domenica estiva?
Se la domenica è il 4 luglio compleanno del proprio maritino, la scelta è semplice una bella scampagnata in compagnia e menù rustico all’ombra dei castagni su tavolone d’acacia, rigorosamente senza tovaglia per la massima libertà di tutti
Il tempo era splendido grazie al temporale notturno che ha reso la giornata calda ma fresca ……………….. basta guardare il colore del Sarca che si immette nel lago di Garda


Il menù naturalmente non è troppo sofisticato, perché deve tenere presente diversi fattori …………… non si deve rovinare con il caldo e ……….. deve poter essere trasportato facilmente avendo sul posto a disposizione solo una stufa dove sono state cotte le zucchine alla griglia e la carne …….. inoltre non deve essere troppo pesante, ma non per questo si deve rinunciare a mangiare bene!!!!
Cestino di pane con pane preparato la sera precedente e cotto al mattino presto ……………….. pane alle castagne (senza noci …. quello scuro)  e Katmer dell’ottimo pane turco.


Un piatto con zucchine grigliate cotte in loco e cubetti di frittata di zucchine al forno, preparata la sera precedente e poi tagliata a cubetti al mattino, una delizia che ha incontrato il gusto di tutti


Piatto con peperoni misti conditi con olio ed origano, cotti per 15 minuti nel forno, dopo la cottura del pane, poi lasciati in forno spento ancora 20 minuti circa quindi messi in un sacchetto di carta, trasportati e poi spellati in loco, quindi tagliati a striscioline e conditi


Grigliata mista con petti di pollo marinati la sera precedente con vino bianco, sesamo ed origano e poi cotti sulla piastra di ghisa e puntine di maiale cotte alla piastra, una delizia per veri intenditori
C’era anche un piatto con fette di melone dissetanti di cui però mi manca la foto


E le torte? Sicuramente non potevano mancare, sicuramente niente creme, ma delizia assicurata. Due per poter a suon d’assaggi decidere la migliore!!!
Torta svizzera wahe con albicocche di stagione


e torta delizia alle mandorle, una novità veramente fantastica che vi posterò nei prossimi giorni e di cui devo ringraziare Gaia per avermela fatta conoscere

Che dire di più? 
Si c’è ancora una cosa maritino ed ospiti hanno gradito molto 
Buona settimana a tutti, a chi è al lavoro e anche a chi è già in vacanza

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Fiori e zucchine ……. primizie in " tempura "

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Questa mattina sono andata nell’orto e ho potuto raccogliere le prime zucchine e anche un paio di fiori di zucchina.


Troppo poche e troppo piccole per farci una bella frittata al forno o cuocerle alla griglia, però non potevo metterle in frigo ad aspettarne altre, mi piaceva creare qualche cosa di speciale anche per coccolare che è sotto esami


Devo premettere che io con i fritti non vado molto d’accordo, non mi vengono mai bene, ma era da un po’ che volevo provare a fare il tempura 
Anna spero mi scuserà se non sarà l’originale, ma questa è quello tratto da “Cucina Italiana dalla A alla Z”

120gr farina bianca (150gr da ricetta)
100gr maizena
1 albume
200gr acqua molto fredda
Sale 


Mescolare tutti gli ingredienti e poi mettere in frigorifero a riposare per un ora abbondante
Nel frattempo preparare le verdure a fettine sottili. Io ho usato delle zucchine, i fiori di zucchina e delle fettine di cipolla.
Friggere pochi pezzi alla volta in olio caldo (io uso olio d’arachide) per un paio di minuti fino a doratura, poi mettere su un foglio di scottex per togliere l’olio in eccesso
Quindi servire le nostre verdure con un po’ di salsa di soia
Io per decorare il piatto ho fritto anche un paio di foglie di basilico 
Un piattino delizioso, di una delicatezza fantastica


forse le foto rendono meglio l’idea

sarà stata la fortuna della principiante, ma questo “tempura” mi ha proprio conquistato

Ps: a proposito ero sempre stata convinta che “Tempura” fosse al femminile ed invece è maschile ………. non finisce mai d’imparare è proprio vero!!!



Ciao a presto 
e buone vacanze a chi è già in vacanza

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Pane alle olive ……….. "mondiale"

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Che strana sensazione i mondiali di calcio, diventiamo quasi tutti tifosi e per la loro durata ci interessiamo di uno sport che generalmente non seguiamo
In questi giorni è bello poter osservare come ognuno di noi cerca di rivendicare la propria identità


Trento al primo impatto non è certo una città molto espansiva, sta imparando ad essere più aperta e comunicativa, è una città alpina non troverete grandi striscioni che festeggiano i mondiali
Il clima che si respira però è ricco d’emozioni, trovate la pizzeria che ha creato una pizza per ogni squadra dei mondiali, ma quello che più mi colpisce è scoprire, nella nostra multi etnicità, la gioia di ognuno nel poter dimostrare la propria identità 


Può capitare così che in un tranquillo caldo pomeriggio ci siamo dei ragazzi che a squarciagola girino per il centro con la bandiera dell’Argentina e delle vuvuzela appena comperate


Un giorno mentre servi una cliente ti accorgi che le sue unghie sono verdi e gialle e quando chiacchierando le dici le stavi ammirando, lei tutta orgogliosa ti fa vedere che è disegnata la bandiera del Brasile


I mondiali di calcio, rispetto ad altri sport che io preferisco di gran lunga, ti arricchiscono di queste piccole cose se le sappiamo vedere.

 
Nel mio piccolo incrocio le dita per l’Italia finchè sarà possibile con questo pane mondiale, poi se sarà altrimenti onore al più forte.



100gr latte
80gr acqua
110gr lievito liquido ben rinfrescato
100gr farina di grano duro
350gr farina bianca
Sale
Capperi ed olive
2 cucchiai olio

Il pane è semplicissimo è quello che faccio quasi tutti i giorni, oggi l’ho farcito con le olive ed i capperi
Amalgamare tutti gli ingredienti e lavorare bene l’impasto, potete farlo anche con la macchina del pane, poi lasciare riposare un ora circa
Se uso la macchina del pane uso il programma pizza e aspetto il termine
Per fare questa bella forma a pallone della Silikomart, dividere l’impasto a piccoli pezzi e creare delle palline con cui poi inizieremo a riempire il nostro stampo mettendole sui bordi lasciando libero il centro


poi coprire e lasciare lievitare per 3-4 ore, quindi cuocerlo a 200° per 30 minuti circa 


Al termine della cottura toglierlo dal forno, rovesciare il pane su una teglia e rimettere in forno spento per circa 6-7 minuti, questo permetterà al pane di prendere un aspetto dorato anche nella parte coperta dallo stampo



Piccolo suggerimento

Io in questo periodo estivo quando torno dal lavoro rinfresco il lievito, poi dopo cena, molto tardi, preparo l’impasto del pane con la macchina del pane, e rinfresco quel po’ di lievito che mi è avanzato.
Dopo un ora che l’impasto è stato fatto lo metto in forma e copro fino al mattino, quando mi alzo accendo immediatamente il forno per cuocere il pane prima d’andare al lavoro e riuscire a cuocerlo anche prima che cambi la tariffa della luce!!!!
La parte del lievito che invece mi era avanzata e avevo rinfrescato la metto in frigo fino alla sera, per il pane del giorno dopo.

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Seminario "CASTAGNE IN CUCINA" con Chef

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Oggi non vi parlo di una mia ricetta ma di castagne, no non preoccupatevi non è già tempo di raccolta
i piccoli ricci appena nati cresceranno per tutta l’estate per poi donarci le splendide castagne in autunno
Oggi volevo segnalarvi un seminario sul tema
CASTAGNE IN CUCINA“ 
organizzato dalla Cooperativa Castanicoltori Trentino Alto Adige 

SABATO 26 giugno 2010 
presso Maso Gottardi a S.Cristoforo (Pergine Valsugana)
sarà tenuto dallo Chef Luca Zangoni 
con inizio ad ore 9.00

alle 12.00 pranzo con il menù preparato dallo Chef 
con questi splendidi frutti


possono partecipare soci e simpatizzanti 
per un numero max di 25 persone

per informazioni e-mail della Cooperativa
castanicoltoritaa@libero.it 



Io ci sarò e poi Vi racconterò tutto potete scommetterci

Buon weekend

Se però siete golosi e alle castagne non sapete rinunciare, 
in attesa delle prossime ricette 
vi suggerisco il gelato alle castagne, veramente ottimo per assaporare le castagne anche in questo periodo



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Trenette con spiedini di alici

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A volte capita che dopo una giornata di lavoro non sai cosa cucinare e allora entri al supermercato in cerca d’ispirazione per un piatto diverso adatto all’estate

Capita che vedi delle alici in offerta e ne comperi un bel po’ perché non è facile trovarle a quel prezzo

Capita che mentre le pulisci con l’ultima pazienza del giorno ti dici “caspita come sono piccole”

Capita che ti pregusti già il pranzo del giorno dopo a base di alici alla piastra, ma arrivano i ragazzi che a turno ti dicono che non ci saranno

Capita che nel giro di pochi minuti pensi a come fare perché non si rovinino, ma devi anche sbrigarti perché i ragazzi sono affamati e devi preparare la cena e cosa preparare?

Capita che in un attimo risolvi alici e cena

Capita che ti serve il pane grattugiato, ma in casa pane non ne rimane mai, però non sarà certo questo che ti frena

Capita però anche che non ti lascino il tempo per una bella foto, perché si sa la tua cucina alla sera è buia e ci vuole pazienza a fare una bella foto, ma con i ragazzi che hanno fretta di mangiare non è sempre facile

Felicità è quando dopo le corse, sai che anche oggi sei riuscita a fare qualche cosa di speciale per i tuoi e li vedi mangiare con gusto queste semplici trenette con alici 


La ricetta è facilissima e anche veloce da fare, 
a parte la pulitura delle alici dove serve un po’ di pazienza

Alici pulite
Trenette
Olio
Prezzemolo e aromi

Mettere a bollire dell’acqua dove poi cuoceremo le nostre trenette o linguine in proporzione ai commensali
Nel frattempo prendere le alici pulite, tamponarle con dello scottex e passarle in un po’ di farina che avremmo mescolato con del sale e dell’origano
Poi riscaldare una pentola antiaderente, io ne ho una in ceramica e adagiare le nostre alici e far cuocere per alcuni minuti e poi con delicatezza girarle e farle cuocere ancora per un paio di minuti, se serve aggiungere un filo d’olio (dipende molto dalla pentola con la mia non è servito). Se non avete messo il sale nella farina ricordatevi di salare le alici, fatele leggermente raffreddare e poi infilatele delicatamente su degli spiedini.

Immagine Immagine

Nel frattempo anche le nostre trenette saranno cotte, le scoleremo e le condiamo nella padella con dell’olio e una bella manciata di prezzemolo fresco
Servire in tavola le trenette con gli spiedini di alici



Un primo piatto veramente appetitoso, se accompagnato con una bella insalata fresca è un bellissimo piatto unico 



Con questo piatto vorrei partecipare alla raccolta  Ricette per la felicita’ proposta da  Jul’s Kitchen, perché per me felicità è saper fare qualche cosa di particolare per i miei sopratutto in quei giorni in cui non ho idee e gran voglia di mettermi ai fornelli
Vi auguro un buon lunedì

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Insalata di riso …………… palla al centro e ricordi

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Qualche giorno fa mi sono arrivati i nuovi stampi della Silikomart e fra questi c’era anche lo stampo del pallone


Io non sono certo un’amante del calcio e a dir la verità nessuno in famiglia lo è, ma si sa fra un po’ incominciano i campionati mondiali e qualche partita la guarderemo anche noi …………. perché quando gioca una squadra nazionale o un campione nazionale qualunque sia lo sport è bello e giusto tifare ………… ma il vero patriottismo si prova quando ci si trova all’estero
Io nell’estate dei mondiali di Spagna dell’82 ero a York in Inghilterra per un viaggio studio e fu veramente fantastico poter tifare per la propria squadra
……. sarà che ero giovanissima, 
…………. sarà che eravamo pochi italiani in un college inglese e quasi tutti gli altri ospiti tifavano Germania, 
……….. sarà che internet era quasi sconosciuto e quindi ci si affidava alle poche notizie dei telegiornali o a quelle che arrivavano dai parenti per telefono, 
…………… sarà che all’estero ti senti veramente italiana però è stata una bella emozione e alla fine anche chi tifava contro di noi ha festeggiato con noi, si penso proprio che un mondiale si viva molto di più lontano da casa
Con questi ricordi, ieri in una domenica di restauro a Nago (ne parlerò prossimamente) e lavori agresti



ci voleva oltre ad una vista fantastica, anche se ieri il lago non era così limpido



un pranzo un po’ speciale, ma comodo da mangiare all’aperto e allora ecco …………… palla al centro e via!!!!

Insalata di riso, su un vassoio d’insalatina fresca e puntine alla griglia con pane ai semi di sesamo
Riso bollito
Sottaceti misti
Tonno
Cubetti formaggio
Olio
L’insalata di riso per me è un piatto fantastico in estate, fresco e sempre diverso infatti non ho degli ingredienti fissi, mi piace variare ogni volta e spesso dipende da quello che c’è in frigorifero e in piena estate mi piace farla con delle verdurine fresche

Bollire il riso, scolarlo e lasciarlo raffreddare condendolo solo con un filo d’olio solo per non farlo compattare troppo, poi quando sarà raffreddato aggiungere un scatoletta di tonno e poi a piacere un po’ di sottaceti tagliati a pezzetti, nel mio caso ho messo peperoni, carciofini, olive e qualche pezzettino di formaggio mescolare bene tutti gli ingredienti con il riso e se risultasse troppo asciutto aggiungere ancora un po’ d’olio o un cucchiaio di maionese, ora non ci resta che metterlo a raffreddare in una coppa o come ho fatto io in uno stampo a pallone, in questo caso per dargli la forma schiacciarla leggermente per compattarla ma non troppo deve sempre rimanere soffice

Poiché l’insalata di riso deve raffreddare e riposare io generalmente la faccio la sera prima o il mattino per la sera.
Il giorno dopo, non mi è restato altro che preparare un bel prato verde e rovesciare su di esso il mio pallone di riso, e poi per dare un po’ più di risalto ho decorato con dei filini di carota, il centro degli esagoni del palloni li avevo già posizionati quando ho messo il riso in forma
Ed eccolo pronto per essere portato in tavola con puntine grigliate.


Servizio essenziale su tavolo d’acacia  

E con questo splendido lago di Garda,
con Torbole ai miei piedi vi auguro un buon lunedì 


e per chi va in vacanza buone vacanze


Ps: se qualcuno di voi sta aspettando una mia risposta, per piacere mi riscriva perchè inavvertitamente un paio di giorni fa ho cancellato delle mail e non posso più recuperare l’indirizzo

Per leggere tutto l`articolo fai clic sul titolo seguente:
Torta cruciverba e bouquet …….. decorazioni in pasta di zucchero

oppure visita direttamente il blog:
…..profumi e colori …..


Maggio mese primaverile bellissimo e per la mia famiglia pieno di compleanni e se ci sono compleanni ci sono torte da fare e mangiare


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per il mio compleanno niente torta, ma il giorno dopo mi sono dedicata a quella per mia nipote per i suoi splendidi quindici-anni. Però che cosa fare? Le idee nascono spesso dal niente, per gioco e per me è nata da un semplice biglietto scarabocchiato …………… però una volta arrivata l’idea bisogna realizzarla il quadratino di carta è la misura effettiva della casella

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La torta era una splendida Torta di ricotta, rigorosamente rettangolare che ho fatto la sera precedente
Al mattino invece mi sono preparata la pasta di zucchero, di cui poi ne ho colorato un po’ e poi all’opera, ma perchè il progetto possa essere ben realizzato ci vuole un po’ di pazienza ……………. ho iniziato a farmi uno schema a grandezza naturale su cui poi ho appoggiato un foglio di carta forno e ho iniziato a prepararmi le lettere con dei rotolini di pasta di zucchero componendo il cruciverba, poi mi sono preparata anche dei fiori calle, rose, foglie e piccoli fiorellini

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Quando lo schema base era pronto non resta altro che trasferirlo sulla torta, si però si deve fare anche la griglia
La torta di ricotta mi piace ricoperta di zucchero a velo, però in questo caso ho preparato una ghiaccia al limone che ho steso e appena iniziava a tirare con una spatola mi sono segnata la base della griglia e poi con un po’ di pazienza e un po’ di pasta grigia ho incominciato a creare dei rotolini finissimi che ho appoggiato sulla torta creando così la griglia

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poi è stato uno gioco da ragazzi scrivere il cruciverba e terminare con dei fiori sparsi

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Bella vero, mi è piaciuta molto perchè elegante e delicata

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però maggio non è ancora finito e l’altro giorno ho preparato questa piccola torta per la compagna di mio cognato 

una torta al cioccolato fondente, ricoperta con ghiaccia al limone perchè gliela ho fatta trovare sul pianerottolo al suo rientro da lavoro con un tre splendide rose e dovevo avere una torta che non si rovinasse fuori dal frigo

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la decorazione era composta da rose, calle e piccoli fiorellini

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vi assicuro che è rima sta senza parole, non si aspettava questa sorpresa

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I fiori non sono difficili da fare per le:
- foglie e le roselline piccole ho seguito il procedimento spiegato nel pane festivo e nella rosetta
- il fiorellino azzurro è fatto con l’interno di uno stampino per biscotti
- le rose più grandine ho seguito il procedimento spiegato da Valentina Gilli alla prova del cuoco, che trovo ottima per questa dimensione di rose
- le calle invece è un petalo arrotolato su se stesso, la prossima volta che le faccio farò il passo passo promesso

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