Archivi per la categoria ‘Il pranzo di Lisette’

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Tortino con Ceci, Verdure e Curcuma

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Il Pranzo di Lisette


Il principio di questo tortino è la farinata, solo che usando uno stampo da plumcake in cottura assomiglia di più a un cake salato, senza uova nè grassi, ideale per un pic nic estivo.

  • 4 carote
  • 2 zucchine
  • 150 gr farina di ceci
  • 5 dl acqua
  • olio evo q.b.
  • sale
  • pepe
  • 1 c curcuma

Grattuggiare le carote e le zucchine e farle saltare in una pentola con olio evo e sale e alla fine aggiungere la curcuma.
Nel frattempo mescolare la farina di ceci e l’acqua e lasciar riposare almeno un’ora, se si ha tempo, altrimenti cuocere subito.
Versare il composto in una pentola e fare scaldare fino a quando il tutto non inizi a ispessirsi, aggiungere le verdure. Alla fine versare tutto in uno stampo da plum cake. A 180° per 30 minuti circa.
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Spaghettini di soia in Agrodolce con bocconcini di Seitan

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  • spaghettini di soia
  • 1 panetto di seitan
  • farina di mais per impanatura, o meglio una impanatura di mais (natura Si)
  • olio di sesamo
  • 3 C di miele liquido
  • 2 C di sambal oelek (purée di peperoncino)
  • 4 C succo di limone
  • 2 C salsa di soia (shoyu)
  • 5 cm di zenzero fresco tagliato fine
  • 2 zucchine tagliate a julienne
  • 1 carota tagliata a julienne

Tagliare il seitan a bocconcini e infarinarlo con la farina di mais. Scaldare l’olio in un wok per fare friggere il seitan. Mettere da parte.

Mescolare in un recipiente il miele, la salsa al peperoncino, il succo di limone e lo shoyu.
Nel wok fate saltare le verdure a fuoco vivo per 5 minuti circa, aggiungete la salsa e fatela cuocere fino a che non si ispessirà. Agiungere i vermicelli di soia che avrete precedentemente bollito e il seitan. Decorare con coriandolo fresco o erba cipollina.
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Quinoa rossa con Uvetta e Pinoli

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Domenica abbiamo fatto una gita nel Jura, il cantone svizzero a nord del cantone di Neuchâtel, è una zona che amo molto per il paesaggio collinare, le numerose foreste e l’immersione totale nella natura che mi aiuta a ricaricarmi sia fisicamente che emotivamente. A nord e a ovest del cantone si trova la Francia. L’attività principale è quella dell’allevamento (principalmente di bovini ed equini), e la produzione di formaggi, tra cui il Tete de moine, specialità particolarmente pregiata la cui produzione è limitata ad una zona ristretta. L’industria è incentrata sulla produzione di orologi.Qui siamo nell’etang de la Gruère nel suo abito estivo, ci hanno riferito che in inverno il paesaggio è molto più suggestivo in quanto gli alberi sono tutti innevati e il laghetto ghiacciato è percorso da audaci pattinatori. Noi ce lo siamo goduto in questo giorno d’estate, 1° agosto, festa nazionale della Svizzera.










La ricetta con la quinoa rossa è molto facile ma super buona :) )


per 2 persone

  • quinoa rossa 70 gr a testa
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • olio di sesamo
  • 1/2 tazza di uvetta
  • pinoli
  • 1 c curcuma
  • 1 c cumino
  • shoyu q.b.

Far bollire la quinoa come indicato sulla confezione. Tagliare a bastoncini la carota e la cipolla finemente e far saltare con l’olio, aggiungere le spezie, poca acqua e lasciar stufare. Aggiungere la quinoa cotta, l’uvetta ammollata in acqua, i pinoli e un pizzico di shoyu.

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Farfalle di Kamut con Pomodori, Tofu, Sarde e Zafferano

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Questo sughetto veloce veloce è un’ottima alternativa al solito sugo al pomodoro e più nutriente..


farfalle di kamut
3/4 pomodori
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
2 C olio evo
1 panetto di tofu
1 scatola di sardine
zafferano
shoyu q.b.
prezzemolo

Affettare fine lo scalogno e l’aglio e far cuocere con olio evo fino a che lo scalogno non sia appassito, unire i pomodori tagliati a tocchetti, il tofu sbriciolato, le sardine e far cuocere per 20 minuti circa. Aggiungere acqua se necessario, unire shoyu, zafferano e una spruzzata di prezzemolo. Scolare la pasta e condirla con il sugo.
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Insalata di Tofu, Melone, Carote al profumo di Paprika

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Sono rientrata in Svizzera e prima di raccontarvi delle mie vacanze in Sicilia e pubblicare qualche foto, vi propongo una fresca insalata con tofu, melone e carote alla paprika. Ricetta copiata dal ristorante vegetariano Tibits di Berna.

  • 1 panetto di tofu a quadretti
  • melone a quadretti
  • carote a bastoncini
  • paprika
  • sale
  • olio di sesamo
  • succo di limone quanto basta

Mescolare bene tutti gli ingredienti, se avete tempo è preferibile lasciar marinare il tofu con acqua, shoyu e le spezie che preferite per qualche ora.
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Trenette con Cappesante, Pomodori e Alga Dulse

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Un piatto colorato: pomodori, cappesante e basilico che richiama il tricolore, un modo per portare fortuna ai ragazzi azzurri.

  • 300 gr trenette
  • 3 pomodori maturi
  • 300 gr di capppesante (anche quelle congelate)
  • 2 C olio evo
  • 1 spicchio aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • peperoncino in polvere una spruzzata
  • alga nori ammollata in acqua e tritata
  • basilico
  • sale
  • pepe
  • alga nori in polvere una spruzzata
Tagliate i pomodori a tocchetti (meglio prima sbucciarli e eliminare i semi). Lavate e asciugate la cappesante e tagliatele in 4 o 6 pezzi. Scaldate l’olio in una padella e fate soffriggere l’aglio tritato, unite le cappesant e fatele cuocere a fuoco vivo per 2 minuti, quindi bagnate con il vino. Quando il vino è quasi tutto evaporato, unite i pomodori, l’alga dulse, le foglie di basilico e gli aromi e fate cuocere solo qualche minuto. Scolate la pasta e conditela con il sugo. Terminate con una spruzzata di alga nori in fiocchi.
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Tempeh stufato ai Cipollotti

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Ecco una ricettina veloce veloce..ma deliziosa. Lo zenzero conferisce un saporino delicato a questo piatto. Con gli avanzi potete anche condire una pasta.

  • 1 panetto di tempeh
  • 3/4 cippolotti
  • 2 C olio evo
  • pepe nero q.b
  • peperoncino in polvere q.b
  • succo di zenzero spremuto
  • sale
  • pangrattato q.b.

Tagliare il tempeh a tocchetti e mischiarlo con il pangrattato. Affettare fini i cipollotti e farli saltare in una pentola antiaderente per 10-15 minuti con olio. Aggiungere i tocchetti di tempeh, salare e far cuocere a fuoco vivace. Aggiungere acqua se necessario, coprire e far stufare per 20 minuti. Aggiungere pepe nero, peperoncino e una bella spruzzata di zenzero spremuto.
Decorare con prezzemolo tritato.
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Brodo di Verdure, Pesce e Alga Wakame

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Ho alcune amiche che soffrono di anemia, sia carnivore che vegetariane. Forse la causa principale dell’anemia (a parte le solite motivazioni, ossia mestruazioni, uso della pillola) è una dieta che genera eccessiva acidità nel corpo, una dieta ricca sia di cibi raffinati come lo zucchero e i cereali raffinati che di cibi tropicali (caffè, cioccolata) e un eccesso di cibi animali.
Il consumo di troppe proteine crea acidità, la quale è la causa principale della perdita di minerali, incluso il ferro. Verdure verdi sono una buona fonte di ferro e sono il cibo migliore per alcalinizzare il sangue (meglio mangiarle saltate in padella con poco olio), ideali le erbette, le cime di rapa, le coste, la verza.
Il piatto che propongo è preso dal libro ‘Curarsi in casa’ di Martin Halsey.
Questo piatto rafforza la capacità di assimilazione dell’intestino tenue, il quale è il centro di assorimento nel nostro corpo ed è considerato, dalla medicina orientale, l’organo che crea il sangue. Una piccola ciotola di questo brodo, bevuto alcune volte la settimana, generalmente rafforza il corpo intero e permette al ferro di fissarsi nel nostro corpo.

Fare un brodo vegetale con l’alga wakame e verdure verdi ed aggiungere un pezzo di pesce a carne bianca come il merluzzo, tagliato in piccoli pezzetti negli ultimi minuti di cottura. Aggiungere il succo di zenzero e dello shoyu come condimenti.

Altro rimedio: lavare e tostare l’alga dulse in padella finchè possa essere frantumata in una polvere usando un suribachi o un mortaio e poi usarne un cucchiaino a pasto.

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Curry di Tofu

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Ecco un modo sfizioso di cucinare il tofu, un pò diverso dal solito e molto molto veloce..

  • 1 panetto di tofu
  • 1 c di pasta di curry o curry in polvere
  • 1 c curcuma in polvere
  • 2 cipolle
  • panna di soia q.b.
  • coriandolo fresco
  • shoyu q.b
  • olio evo

Far saltare le cipolle affettate finemente in padella con olio evo, aggiungere un cucchiaio di pasta di curry e la curcuma, aggiungere il tofu a dadini e far prendere. In seguito aggiungere la panna di soia (ma anche il latte di cocco se preferite), un pizzico di shoyu e del coriandolo fresco. Ottimo abbinato a del riso basmati.
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Besan roti (Chapati con farina di Ceci)

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Chapati che passione..ogni volta che vado a un ristorante indiano me ne pappo una montagna. Ecco.. farli a casa è semplicissimo, potete abbinarli a uno stufato di seitan o tempeh o a delle verdure saltate, in questo caso avevo cucinato delle zucchine trifolate con peperoncino e curcuma. Questa versione è con la farina di ceci ma se volete la ricetta tradizionale è 250 gr di farina semintegrale, 1 bicchiere colmo di acqua tiepida, mezzo cucchiaino di sale, 2/3 C di burro fuso (o olio).


  • 100 gr farina semintegrale di grano tenero
  • 100 gr farina di ceci
  • un quarto di c di pepe nero macinato
  • un quarto di c di semi di cumino
  • un piccolo peperoncino piccante fresco tritato
  • 1 C di coriandolo in polvere
  • 1 c scarso di sale
  • 1 C di ghee o di olio
  • 1 bicchiere scarso di acqua tiepida
  • farina per stendere l’impasto

Mescolare bene le farine con tutte le spezie e il sale, aggiungere l’olio e farlo assorbire bene. Aggiungere l’acqua poco per volta, mescolando e impastando fino a formare un impasto omogeneo, soffice ed elastico. Coprire con un tovagliolo umido e lasciare da parte per mezz’ora. Dividere l’impasto in 6 parti uguali. Stendere una palla con il mattarello formando un disco spesso 2-3 mm. Scaldare una piastra per piadine o una padella antiaderente con fondo spesso. Quando è calda versarvi poche gocce di olio e strofinarla usando un pezzo di carta da cucina ripiegato, asciugando cosi’ quasi tutto l’olio. Mettere il disco sulla piastra e farlo cuocere finchè non si formereranno delle bolle quindi capovolgerlo, attendere pochi secondi e capovolgerlo di nuovo. Mentre il disco cuoce schiacciarlo delicatamente e ripetutamente con un tovagliolo ripiegato facendolo al contempo ruotare su se stesso.
Questa operazione serve a farlo gonfiare come un palloncino. Continuate la cottura per altri due minuti finché il lato a contatto con la piastra sarà coperto di bolle rossicce. Capovolgere nuovamente il disco, quando anche il secondo lato sarà abbrustolito passare alla cottura del seguente chapati.
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Khitchri ovvero Stufato con Riso, Piselli e Verdure

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Argh..mi è ri-ricapitato tra le mani il libretto ‘Cucina Indiana’ dei Ricettari Volanti (si trovano da Natura Si) e via alla tentazione di fare qualche ricetta. Avevo in casa dei piccoli cavolfiori presi dal contadino che mio marito ha insistito per prendere…
e allora via a questo stufato, la ricetta prevedeva riso basmati integrale ma io ho usato il riso integrale tondo…è venuto buonissimo..saporito…profumato…e come direbbe Cyril Lignac (cuoco francese che tiene vari programmi di cucina su canali francesi) : “tu m’a fait voyager!!!”
E guardate che tenerezza il video di questa cuoca indiana che mostra come procedere nella ricetta in una trasmissione di cucina indiana.

  • 250 gr di riso integrale
  • 200 gr di piselli secchi
  • mezzo cavofiore piccolo
  • 2 patate
  • 2 pomodori
  • 1 cipolla
  • 3 C di ghee o olio di sesamo
  • 1 c semi di cumino
  • 1 c semi di senape nera
  • 1 c semi di coriandolo
  • un peperoncino fresco piccante tritato
  • 1 c di zenzero fresco tritato
  • 2 c curcuma in polvere
  • sale

Sciacquare riso e piselli. Sbucciare le patate e tagliarle a dadini, tagliare anche il pomodoro e il cavolfiore in cimette e la cipolla.
Pestare i semi di coriandolo nel mortaio. Mettere l’olio in una pentola con fondo spesso e farlo scaldare a fuoco vivace. Gettare i semi di senape, appena cominciano a scoppiettare aggiungere il cumino e il coriandolo e far soffriggere 10 secondi, unire lo zenzero, il peperoncino e la cipolla e far soffriggere altri 10 secondi, unire la curcuma, mescolare, unire subito il cavolfiore e le patate. Far saltare mescolando continuamente per 3 minuti. Unire il riso e i piselli, mescolare per un minuto, unire un litro e mezzo di acqua e i pomodori. Mescolare, salare e far riprendere l’ebollizione, poi abbassare al minimo e far cuocere per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se dovesse asciugarsi troppo.
Alla fine riso e piselli dovranno aver assorbito tutta l’acqua pur rimanendo umidi.

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Polpette di Quinoa e Seitan

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Ragazze, ma la quinoa fa veramente dimagrire!! è una settimana che me la pappo in tutte le salse: saltata, in polpette, in zuppe, bollita e devo dire che un chiletto l’ho perso, senza rinunciare a nulla!(cioccolata, un pò ammetto..)..vi racconterò gli sviluppi ;) )

  • 4 tazze di quinoa cotta
  • 3 fette di seitan affumicato tritato
  • 2 spicchi d’aglio tritati
  • 1 c cumino in polvere
  • prezzemolo fresco
  • coriandolo fresco
  • shoyu q.b
  • pangrattato q.b. nell’impasto e per friggere
  • olio per friggere

Unire tutti gli ingredienti, passare le polpette nel pan grattato e friggere in padella fino a quando non saranno dorate.
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Semifreddo ai Lamponi

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E’ un dolce mega veloce da preparare e poi potete usare lo yogurt al gusto che preferite.

  • 5 dl latte di riso
  • 2 yougurt bio al lampone
  • stecca di vaniglia
  • 3 C malto di riso
  • 4 gr agar agar in fiocchi
  • marmellata fragole e rabarbaro
  • se si vuole fare un coulis di fragole (come prevedeva la ricetta originale)

Portare a ebollizione il latte di riso con la vaniglia, un pizzico di sale, il malto di riso e i fiocchi di agar agar. Lasciare sobbollire almeno 10 minuti. Aggiungere lo yogurt e mescolare. Travasare in vasetti e far raffreddare. Sevire con marmellata o con un coulis di fragole.
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Dolce al Limone in salsa di Fragole

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Pubblico questa ricetta trovata in un vecchissimo numero della Sanagola. La ricetta non prevedeva l’uso dell’agar agar ma l’ho aggiunto perchè non credo che il dolce sarebbe stato ‘in piedi’ altrimenti…auguro una dolce settimana a tutti…

  • 75 gr semolino
  • 500 ml acqua
  • 250 gr tofu fresco naturale
  • 1/2 tazza sciroppo d’acero
  • 5 C succo di limone
  • 1/2 tazza nocciole spezzettate
  • 1 c vaniglia
  • 2 c agar agar in polvere (o meno se volete una consistenza più cremosa)
  • 1 pizzico sale
  • 2 cestini di fragole
In una pentola far bollire l’acqua e, mescolando con una frusta, aggiungere il semolino facendo attenzione ai grumi. Lasciare cuocere a fuoco lento per 5 minuti messcolando. A parte frullare il tofu con succo di limone, la vaniglia e il sale fino a ottenere una crema liscia. Aggiungere la crema al semolino mescolando bene e poi aggiungere l’agar agar. Lasciar sobbollire ancora 5 minuti e poi versare in uno stampo da plumcake in cui avrete messo delle nocciole in polvere.

Preparare la salsa alle fragole frullandole con poca acqua e malto di riso. Servire sul dolce tagliato a fette. Buono anche per la prima colazione.

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Quinoa profumata con Tempeh e ortaggi al Cumino

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Slogan: Volete dimagrire? mangiate quinoa!…è un cereale dal gusto un pò amaro che viene dall’America centrale e proprio il suo sapore amaro stimola l’energia fuoco e gli organi cuore e intestino tenue.
Si cuoce velocemente e si presta a vari abbinamenti, con salse, verdure, tofu, tempeh o pesce.
Qui è abbinato a del tempeh marinato e poi saltato in padella.


per 4 persone

  • 200 gr di quinoa cotta
  • un panetto di tempeh
  • pomodorini
  • ravanelli
  • finocchi
  • 1 cipollotto
  • 1 limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 3 c miele d’acacia
  • 1 c semi di cumino
  • 1 c cumino in polvere
  • olio
  • sale
Affettate il tempeh e conditelo con olio, cumino in polvere, aglio tritato, sale, pepe, il miele e la scorza grattuggiata del limone. Lasciateli insaporire almeno 20 minuti poi grigliateli su una piastra o in padella. Una volta freddo tagliatelo a striscioline. Nel frattempo affettate le verdure, unitele alla quinoa cotta e condite con una emulsione di olio, succo di limone, semi di cumino e sale. Unite il tempeh, il prezzemolo e mescolate bene.
(se avete tempo fate pressare prima finocchi, ravanelli e cipollotto con poco aceto di umeboshi o sale).

Vi segnalo inoltre questo film documentario interessantissimo che è uscito in Francia e Svizzera e spero uscirà in Italia, si intitola ‘Solutions locales pour un désordre global’ di Coline Serreau che denuncia il sistema malato di produzione agricola e propone delle soluzioni concrete.
Hanno filmato agricoltori in Brasile, India, Marocco che sono riusciti a creare delle imprese agricole che non usano fertilizzanti chimici o additivi, che hanno trovato delle alternative concrete e con ottimi risultati. Una denuncia del sistema malato delle grandi società (tipo Monsanto) leader mondiale degli OGM. Questo impero ha creato alcuni dei prodotti più tossici al mondo e il tutto dietro una facciata falsa, la loro storia è costellata di episodi inquietanti. Ecco alcuni estratti del film.

Altro documentario da vedere: ‘Le monde selon Monsanto’. ecco un estratto., e su You tube trovate altri filmati.

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