dal blog: Profumo di libri e cannella
Venerdì scorso sono venuti a cena due amici…quale occasione migliore per usare un pò la slow cooker? Per chi si fosse perso il mio elogio alla slow cooker con tutto quello che avreste sempre voluto sapere e non avreste mai osato chiedere vi rimando qui
Il clima freddo mi spingeva verso spezzatino e polenta ma poi ho optato per una versione più ungherese della cena, componendo questo piattino. Vorrei solo fare una premessa per quanto riguarda il cumino usato per il goulash. Il cumino che ci viene in mente quando parliamo di questa spezia molto frequentemente è il cumino “arabo”, dall’odore molto molto intenso. A me personalmente non piace perchè mi pare sempre che odori di sudore e francamente mi rimane anche sullo stomaco. Poi c’è il cumino che usano nei paesi nordici, che è molto più buono ed è conosciuto anche come carvi. Per il goulash sarebbe bene usare il cumino nero che è di provenienza medio-orientale ma ha un gusto molto più piacevole del cumino “arabo”. Per chi è mai stato in Marocco…avete presente quei semini neri che vi mettono in un fazzoletto e strofinano contro il palmo della mano per tirar fuori tutto il profumo (che secondo loro fa passare il raffreddore)? Ecco, quello è il cumino nero. Molto aromatico, pungente ma anche fresco. Il cumino nero non è la nigella che si presenta sempre sotto forma di semini neri ma che ha un gusto più dolce del cumino nero. Vabbè, dopo questa premessa un pò confusa riassumo dicendo che per il goulash io ho usato i semi di cumino nero e che li ho comprati su Madavanilla (schwarzkummeln).
Per la panna acida. So che si può fare in casa anche se non ricordo bene come (tipo latte, yogurt, succo di limone…). Io personalmente non ho nessuna difficoltà a trovarla nel banco frigo dell’Auchan, dove trovo anche la creime fraiche che è leggermente diversa dalla panna acida ma che all’occorenza va bene uguale. La marca migliore di panna acida secondo me è la Meggle, ma già sapete che io adoro anche la loro panna fresca…
Per il goulash cotto nella slow cooker (dosi per 4 persone affamate)
- 6 patate non troppo grosse tagliate in quarti
- 80 gr di pancetta a cubetti
- una cipolla tagliata ad anelli
- olio evo
- un cucchiaio scarso di semi di cumino nero
- un cucchiaio abbondante di paprika dolce
- 1 spicchio d’aglio tritato
- 900 gr di spezzatino di manzo
- 250 ml di brodo di carne
- 500 ml di passata di pomodoro
- sale, pepe se necessario
- 200 ml di panna acida
Versate un filo d’olio sul fondo del contenitore di ceramica della slow cooker. Unite la cipolla, le patate, la pancetta e mescolate bene. Coprite e cuocete per 30 minuti su high. Unite poi la paprika, i semi di cumino nero, l’aglio e la carne, mescolate bene, coprite e fate cuocere per 15 minuti sempre su high. Versate il brodo e la passata di pomodoro, date una mescolata, abbassate su low, coprite e fate cuocere per 8 ore. Assagiate e regolate con sale e pepe se vi sembrerà necessario, poi unite la panna acida, mescolate bene e servite subito. Io mi son dimenticata di aggiungere la panna – causa fame- ed era molto buono lo stesso. Son curiosa però di sapere come sarebbe stato con la panna, secondo me ottimo!
Come accompagnamento consiglio gli gnocchetti di patate conditi semplicemente con panna ed erba cipollina. Se poi vi piace c’è anche
Insalata di cetrioli all’ungherese
- 2 cetrioli
- 1 porro
- sale
- 200 ml di panna acida
- paprika
Tagliate i cetrioli a rondelle e unite un cucchiaino di sale. Lasciate a temperatura ambiente per 1 ora e poi scolate l’acqua che si sarà formata. Unite il porro tagliato a rondelle, coprite con la panna e la paprika e mescolate. Coprite con la pellicola e lasciate in frigo a riposare tutto il giorno prima di servire.
Che ve ne pare? Un’ottima cena con il minimo sforzo! Sì sì, la slow cooker è stata proprio un grande acquisto!! Ne ho regalata anche una più piccola a mia mamma per Natale e anche lei ne è felicissima! Lei preferisce far rosolare la carne prima di metterla in sc ma secondo me non c’è bisogno…comunque poi ognuno trova il suo metodo
Io semplicemente ve la consiglio come acquisto! Non vi dico che ragù ne viene fuori dopo 9 ore di lenta cottura…
Va bene, vado…fra poco arriverà il suocero a riparare la tapparella. Mi auguro che ce la faccia perchè sento la mancanza di luce naturale in cucina!!
A presto!!



