dal blog: Note di cioccolato
INGREDIENTI
- 200gr di farina Manitoba
- 200gr di farina 00
- (8gr di fiocchi di patate)
- 50gr di burro (ho messo lo strutto)
- 70gr di zucchero semolato
- 100gr di acqua
- 130gr di latte (ne ho messi 150gr)
- 10gr di lievito di birra fresco
- 1 tuorlo d’uovo
- 5gr di sale
- scorza grattugiata d’arancia
- semi di vaniglia (alcune gocce di vaniglia liquida)
- zucchero semolato per la finitura
- olio di arachidi per friggere
Setacciare bene insieme le due farine e togliere il burro dal frigo per farlo ammorbidire.
Preparare un poolish con 100gr di farina (presa da totale), l’acqua e il lievito, mescolare giusto il tempo per amalgamare il tutto (verrà una pastella piuttosto cremosa) e lasciar riposare per un’oretta. Quando il poolish è pronto (sarà bello gonfio e con la superficie piena di bolicine) rovesciarlo nella ciotola dell’impastatrice, unire 2 cucchiaiate di farina, il tuorlo d’uovo e metà dello zucchero e cominciare ad impastare con il gancio K, aggiungendo latte e farina alternati fino ad esaurimento (a questo punto ho unito anche i fiocchi di patate che la prossima volta mischierò alla farina rimasta dopo il poolish). Aggiungere il sale e impastare fino ad incordatura, quindi unire la vaniglia e la scorza d’arancia. A questo punto occorre incorporare il burro: cominciare con il primo pezzettino ammorbidito; non appena viene assorbito continuare pian piano con gli altri pezzettini fino ad esaurimento, incordare di nuovo, poi cambiare il gancio inserendo quello ad uncino.
A questo punto l’impasto subirà un trattamento diverso dal precedente, ma presto riprenderà forza, diventerà lucido ed elastico e rimarrà bello stretto attorno al gancio: questo è il momento di liberarlo delicatamente dal gancio e metterlo in una ciotola ben coperto con pellicola a lievitare per 1 ora e 45 minuti (a questo punto, vista l’ora, io l’ho lasciato 40 minuti a temperatura ambiente, in modo che partisse la lievitazione, e poi l’ho messo in frigo tutta la notte).
Quando l’impasto sarà ben lievitato, rovesciarlo sulla spianatoia infarinata (al mattino l’ho tirato fuori dal frigo un’ora prima, in modo da riportarlo a temperatura ambiente e già così…fa un profumo da svenire!), sgonfiarlo con le mani e fare le pieghe del tipo 2.
Rigirare l’impasto, portando la chiusura sotto, eliminare la farina in eccesso, coprirlo con pellicola e lasciarlo riposare per una quarantina di minuti.
A questo punto, stendere la pasta allo spessore di 1,5cm e ritagliare i bomboloni con un coppapasta; coprire con pellicola e lasciar lievitare ancora per un’oretta.
Friggere i bomboloni (meglio se 1 o 2 alla volta per non far scendere troppo la temperatura dell’olio), immergendoli in olio di arachidi, profondo almeno 3 dita alla temperatura di 170°C (se come me non avete il termometro, fare la “prova temepratura” con il manico di un cucchiaio di legno: quando attorno farà le bollicine bianche l’olio è pronto). Appena tirati fuori, asciugarli rapidamente su carta assorbente, poi altrettanto rapidamente rotolarli nello zucchero semolato.
A piacere farcirli con crema pasticcera o al cioccolato.
Nota: per “errore” ho aggiunto troppo latte rispetto a quanto in grado di assorbirne la farina e l’impasto aveva una consistenza troppo morbida; invece di altra farina ho preferito unire un bel cucchiaio di fiocchi di patate, visto che nella focaccia danno una sofficità meravigliosa; il risultato è stato OTTIMO! Forse l’errore non è stato “troppo errore” ^_^
NOTE (di Paoletta):
* iniziate impastando con 100-110gr di latte, specie se impastate a mano, ma se riuscirete a metterne 130gr l’impasto ne gioverà e i bomboloni saranno delle soffici nuvolette (questa nota mi era sfuggita!)
* tra una frittura e l’altra togliere sempre il pentolino dal fuoco per una ventina di secondi, per evitare che l’olio continui a scaldare, con il rischio di avere i bomboloni bruciati fuori e ancora crudi dentro;
* i bomboloni devono cuocere lentamente (ma non troppo) per permettere all’interno di cuocersi, quindi il trucco è questo: se quando li immergete si doreranno lentamente senza scurirsi subito, l’olio è giusto; altrimenti scansate il pentolino dal fuoco;
* impastate di nuovo i ritagli, lasciate riposare l’impasto 10 minuti, stendetelo e coppate!
* se non volete friggerli tutti subito, coppate i bomboloni, trasferiteli su un vassoio coperti con pellicola e riponeteli in frigo a 7-8°C per un max di 12 ore oppure congelateli; se messi in frigo, una volta tolti potete friggerli dopo 60-90 minuti, se tolti dal freezer, dopo 2 ore abbondanti.



