dal blog: Note di cioccolato


…non bomboloni qualsiasi!!!
I fritti di Carnevale sono una cosa da cui mi sono sempre tenuta lontana a dispetto della tentazione. Odio friggere, odio ripulire gli schizzi di olio che tempestano la cucina, odio l’odore per casa e soprattutto il sentirmi l’odore di fritto addosso fino a sera. Mettici poi che zia Lina (ve la ricordate?…quella dei ricciarelli) mi ha sempre anticipata con cenci e ciambelline…ottimo motivo per deliziarsi senza sforzo! 
Quest’anno però…ci volevano Paoletta con la sua fantastica ricetta e ZioPiero con quel suo modo unico di descriverle a farmi capitolare. Così nel week end è stata “sfida” al “bombolone d’autore” e a posteriori posso dire che è ben valsa la pena di stare una mattina intera con la finestra spalancata (e col rischio di trovarmi una fila di vicini alla porta!!!). Chissà che non la riapra di nuovo prima di Carnevale… 
Vi riporto di seguito la ricetta originale (in rosso le mie leggere modifiche e in fondo le NOTE).

I BOMBOLONI 
INGREDIENTI
  • 200gr di farina Manitoba
  • 200gr di farina 00
  • (8gr di fiocchi di patate)
  • 50gr di burro (ho messo lo strutto)
  • 70gr di zucchero semolato
  • 100gr di acqua 
  • 130gr di latte (ne ho messi 150gr)
  • 10gr di lievito di birra fresco
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 5gr di sale
  • scorza grattugiata d’arancia
  • semi di vaniglia (alcune gocce di vaniglia liquida)
  • zucchero semolato per la finitura
  • olio di arachidi per friggere

Setacciare bene insieme le due farine e togliere il burro dal frigo per farlo ammorbidire. 
Preparare un poolish con 100gr di farina (presa da totale), l’acqua e il lievito, mescolare giusto il tempo per amalgamare il tutto (verrà una pastella piuttosto cremosa) e lasciar riposare per un’oretta. Quando il poolish è pronto (sarà bello gonfio e con la superficie piena di bolicine) rovesciarlo nella ciotola dell’impastatrice, unire 2 cucchiaiate di farina, il tuorlo d’uovo e metà dello zucchero e cominciare ad impastare con il gancio K, aggiungendo latte e farina alternati fino ad esaurimento (a questo punto ho unito anche i fiocchi di patate che la prossima volta mischierò alla farina rimasta dopo il poolish). Aggiungere il sale e impastare fino ad incordatura, quindi unire la vaniglia e la scorza d’arancia. A questo punto occorre incorporare il burro: cominciare con il primo pezzettino ammorbidito; non appena viene assorbito continuare pian piano con gli altri pezzettini fino ad esaurimento, incordare di nuovo, poi cambiare il gancio inserendo quello ad uncino
A questo punto l’impasto subirà un trattamento diverso dal precedente, ma presto riprenderà forza, diventerà lucido ed elastico e rimarrà bello stretto attorno al gancio: questo è il momento di liberarlo delicatamente dal gancio e metterlo in una ciotola ben coperto con pellicola a lievitare per 1 ora e 45 minuti (a questo punto, vista l’ora, io l’ho lasciato 40 minuti a temperatura ambiente, in modo che partisse la lievitazione, e poi l’ho messo in frigo tutta la notte). 
Quando l’impasto sarà ben lievitato, rovesciarlo sulla spianatoia infarinata (al mattino l’ho tirato fuori dal frigo un’ora prima, in modo da riportarlo a temperatura ambiente e già così…fa un profumo da svenire!), sgonfiarlo con le mani e fare le pieghe del tipo 2
Rigirare l’impasto, portando la chiusura sotto, eliminare la farina in eccesso, coprirlo con pellicola e lasciarlo riposare per una quarantina di minuti. 
A questo punto, stendere la pasta allo spessore di 1,5cm e ritagliare i bomboloni con un coppapasta; coprire con pellicola e lasciar lievitare ancora per un’oretta.
Friggere i bomboloni (meglio se 1 o 2 alla volta per non far scendere troppo la temperatura dell’olio), immergendoli in olio di arachidi, profondo almeno 3 dita alla temperatura di 170°C (se come me non avete il termometro, fare la “prova temepratura” con il manico di un cucchiaio di legno: quando attorno farà le bollicine bianche l’olio è pronto). Appena tirati fuori, asciugarli rapidamente su carta assorbente, poi altrettanto rapidamente rotolarli nello zucchero semolato. 
A piacere farcirli con crema pasticcera o al cioccolato.



Nota: per “errore” ho aggiunto troppo latte rispetto a quanto in grado di assorbirne la farina e l’impasto aveva una consistenza troppo morbida; invece di altra farina ho preferito unire un bel cucchiaio di fiocchi di patate, visto che nella focaccia danno una sofficità meravigliosa; il risultato è stato OTTIMO! Forse l’errore non è stato “troppo errore” ^_^


NOTE (di Paoletta):
* iniziate impastando con 100-110gr di latte, specie se impastate a mano, ma se riuscirete a metterne 130gr l’impasto ne gioverà e i bomboloni saranno delle soffici nuvolette (questa nota mi era sfuggita!)


* tra una frittura e l’altra togliere sempre il pentolino dal fuoco per una ventina di secondi, per evitare che l’olio continui a scaldare, con il rischio di avere i bomboloni bruciati fuori e ancora crudi dentro;


* i bomboloni devono cuocere lentamente (ma non troppo) per permettere all’interno di cuocersi, quindi il trucco è questo: se quando li immergete si doreranno lentamente senza scurirsi subito, l’olio è giusto; altrimenti scansate il pentolino dal fuoco;


* impastate di nuovo i ritagli, lasciate riposare l’impasto 10 minuti, stendetelo e coppate!


* se non volete friggerli tutti subito, coppate i bomboloni, trasferiteli su un vassoio coperti con pellicola e riponeteli in frigo a 7-8°C per un max di 12 ore oppure congelateli; se messi in frigo, una volta tolti potete friggerli dopo 60-90 minuti, se tolti dal freezer, dopo 2 ore abbondanti. 


  

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