dal blog: Juls’ Kitchen

Mangiato una volta, me ne sono innamorata. Questo risotto non rientra nella tradizione culinaria della mia famiglia, anzi, prima della scorsa domenica nessuno ne aveva mai sentito parlare, devo proprio dir la verità!
La prima volta l’ho assaggiato nel ristorante di un’amica, Barbara, che me lo proprose extra menu per prova: rimasi affascinata dalla ricchezza dei sapori e da come il gusto del lampredotto venisse esaltato dalla preparazione e dal riso. Non avevo idea della ricetta, quindi quando mi sono trovata con un po’ di lampredotto avanzato sono andata a memoria, ma ho scoperto che poi alla fine la mia procedura non si differenzia molto dalla ricetta tradizionale di Firenze, dove ovviamente il lampredotto non solo è conosciuto, ma direi davvero osannato, parte integrante della tradizione culinaria della città.
Vediamo quindi come riciclare del lampredotto avanzato, o - cambiando prospettiva – come fare un risotto un po’ insolito! La ricetta, come sempre, la trovate nel rinnovato blog di Made in Ktichen… date un’occhiata!!

Ingredienti per 4 persone:

  • lampredotto, 1 confezione da circa 500 gr
  • sedano, 2 gambi
  • cipolla rossa, 1 (metà per il brodo e metà per il soffritto del risotto)
  • carote, 1
  • pomodorini maturi, 2
  • sale
  • riso Arborio, 400 gr
  • olio extravergine di oliva
  • parmigiano per mantecare
  • pepe nero macinato

Come è evidente, gli ingredienti sono quasi del tutto identici a quelli dell’ultima ricetta per la preparazione del lampredotto. Vanno aggiunti a freddo in una pentola piena di acqua il lampredotto – precedentemente sciacquato – il sedano, la cipolla, la carota e i pomodorini. Sala con una manciata abbondante di sale grosso.
Da quando comincia a bollire, lascia cuocere per circa un’ora, in modo che il lampredotto diventi morbido e dia tutto il suo sapore al brodo.
Quando è passata un’ora, togli la pentola dal fuoco e scola bene il lampredotto, taglialo a striscioline sottili larghe circa 1 cm e lunghe massimo 5.
Io faccio il risotto con l’olio extravergine di oliva, ma è possibile ovviamenre anche seguire la tradizione ed usare il burro: vela il fondo di un tegame antiaderente con l’olio e fai imbiondire la cipolla tritata finemente. Aggiungi il lampredotto e il riso e mescola per far tostare ed insaporire il riso. Porta poi a cottura il risotto aggiungendo gradualmente il brodo di lampredotto: ricorda di mescolare spesso, perché così facendo il riso libererà l’amido e diventerà molto molto più cremoso, senza l’aggiunta di ‘aiutini’ tecnici!
A cottura ultimata, aggiungi qualche cucchiao di parmigiano grattato e mescola con forza e convinzione – cioè, amnteca – il risotto. Servi con una spolverata di pepe nero appena macinato.

Post di: Juls’ Kitchen

La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto

Leggi anche:

  1. La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto
  2. La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina
  3. La cucina di Nonna Menna: la torta di riso

Lascia un Commento

CERCA RICETTE
TUTTE LE RICETTE DEL BLOG…
PELLEGRINO ARTUSI – Gratis
Artusi gratis

Fai clic sull'immagine per ricevere
gratis il grande ricettario di Pellegrino Artusi!
790 ricette originali del 1891!!!
Non perdere l'occasione e passaparola!

TI PIACE QUESTO BLOG? :-)
FACEBOOK


ALBUM RADUNI

MaxiRaduno 2010



MaxiRaduno 2009




Guarda altre foto!
VIDEO RICETTE
Alice TV video ricette