dal blog: Ricette in volo

Ricette di strangolapreti, e loro varianti regionali, se ne trovano tantissime (fra tutte, le creazioni di manu e Fabien).
La ricetta che propongo qui ha un sapore per me speciale. Il pane secco, spezzettato in maniera grossolana, e le erbe dell’orto, raccolte e subito cotte e tagliate su vecchi taglieri di legno. Il tempo scandito dal ritmo delle domeniche di paese. I rintocchi di una campana in lontananza. A vigilare attente sulla cuoca, solo le montagne.
spinaci e erbette
un uovo
pane secco
sale
noce moscata
latte Per condire
burro
salvia
grana Pulire bene le erbette e gli spinaci e scottarli in acqua calda salata per 3 minuti circa (ottimi anche al vapore: 5 minuti circa). Tagliatele quindi a pezzetti e mettetele in una ciotola insieme all’uovo. Mescolate bene e poi aggiungete un po’ alla volta il pane secco spezzettato ammorbidito con un po’ di latte. Salate e spolverate di noce moscata.
In una pentola portate l’acqua ad ebollizione. Preparate quindi, aiutandovi con un cucchiaino (ma soprattutto con le mani!!!), i gnocchi e metteteli nell’acqua bollente. Quando vengono a galla lasciate cuocere ancora per circa 3 minuti e poi scolateli.
Condite infine con abbondante formaggio grana e burro fuso, in cui avrete fritto un po’ di salvia.


hmmmmm… buonissimiiiiiiii!!!
sai che da quando ho messo online i miei gnudi ricevo inviti per prepararli a cena ogni settimana? :-p
ora proverò anche questi con il pane secco
Grazie per il link!