dal blog: Juls’ Kitchen

Ancora mi ricordo la prima volta che ho assaggiato la faraona fatta in questo modo. E come scordarselo, ero a letto malata, avevo gli orecchioni ed erano passati solo 2 giorni dagli esami di quinta elementare. Eravamo con tutta la famiglia a casa da nonna perché a casa nostra c’erano dei lavori di ristrutturazione in corso, alcuni dei tanti che poi ci sono stati! Ero nella cameretta che anni prima era di babbo, circondata da Topolini e libri della Gaia Junior, le mie grandi passione a quei tempi.
Ad ora di pranzo nonna mi portò un piatto con un coscino di faraona e tanto sughetto… per quanto mi sforzassi non riuscivo a buttar giù nulla, ma piano piano, intingendo e dita nella salsa vellutata e saporita, riuscii a finire tutto, coscio escluso.
Da allora la richiedo spesso a nonna, perché è uno dei miei piatti preferiti. Pensavo fosse difficile, finché domenica scorsa non l’abbiamo fatta insieme ed è stata davvero sorprendente.
La ricetta di nonna, provata e riprovata, è tratta dal libro Le migliori ricette di Lisa Biondi, De Vecchi Editore, del 1978. Ha le note a lato, una foto di Claudia da piccina ed alcuni ritagli come segna libro ed una X accanto al titolo della ricetta, a significare che questa è una ricetta buona e di sicura riuscita.
Per la ricetta, leggi oggi su Made in Kitchen ->
Post di: Juls’ Kitchen
La cucina di nonna Menna: faraona in salmì
Leggi anche:
- La cucina di Nonna Menna: coniglio ad arrosto morto
- La cucina di nonna Menna: lesso in fricassea
- La cucina di Nonna Menna: il pollo alla cacciatora

