dal blog: Al Cibo Commestibile
Finalmente ce l’ho fatta! Ingolosita dalle mille versioni che ho visto comparire nella rete sulla scia della raccolta di FrancescaV , anche io mi sono regalata la mia fetta ipercaloricamente fuorilegge di tiramisù!
Ecchediamine, quando ce vo’ ce vo’…un po ‘ di libidinosa crema che avviluppa le papille mi pareva il modo migliore per festeggaire il mio ormai passato compleanno…(e grazie a tutti degli auguri…sopratutto a FiorManu )
Ma non è solo per questo…
Il tiramisù è anche uno dei pochi dolci che mi prepara la mia mamma.E io, ipocondriaca igienista, non lo mangio (nessuno me ne voglia) se non preparato da lei o da me, con le uova delle galline della mia zietta.
E per ricollegarmi a quanto detto qualche post fa, quando il sabato vedevo i Pavesini e il mascarpone nella busta della spesa, sapevo già che mi sarebbe aspettata una domenica fantastica…che il pranzo non era importante, la cosa fondamentale sarebbe arrivata al momento del dolce.
Sono golosa.Golosissima.
E quelle domeniche mattina era davvero arduo non lasciarmi tentare e non affondare il cucchiaino nella pirofila di vetro rettangolare che , da sempre, sempre quella, conteneva quegli strati dolci , cremosi e dorati….
E lo ammetto..non sempre ci riuscivo:DDD
E poi , leccare il cucchiaio passato sulle pareti che avevano rubato la crema e se la volevano tenere appiccicata, mentre il palato si deliziava di zucchero, formaggio e cacao….
Insomma…domeniche mattine speciali….poteva non essere il dolce del mio compleanno?




