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compleanno clarissa 2009 015

Questa ricetta nasce da un fallimento, da cui ho imparato due cose:

  1. con un po di ingegno non si butta via nulla
  2. se una ricetta funziona meglio non cambiarla, specialmente se è per degli ospiti!

Allora, il fatto è questo, ormai da tanti anni riesco a fare da sola un panettone gastronomico molto buono, anche se rustico. La mia ricetta è questa e nasce da una mia invenzione, praticamente ho modificato la ricetta della crescia di pasqua tipica marchigiana. Sinceramente, e non per fare la ruota come un pavone, il panettone gastronomico mi è sempre venuto benissimo, ed è sempre molto apprezzato dai miei commensali.

Però alle volte, specialmente nei buffet organizzati dai cattering, ho assaggiato il panettone gastronomico fatto con il burro….mi sono incuriosita  e non appena ho trovato la ricetta on line, l’ho voluta provare. La ricetta non ha colpa naturalmente, non so che ho fatto, ma in cottura il panettone gastronomico si è abbassato…e tanto! Era una presa in giro per gli ospiti riempirlo a strati, non sarebbe sicuramente bastato e non avevo nemmeno il tempo di farne un altro.

Siccome mi era venuta l’idea di fare della crema di ceci da spalmare sui crostini, ho deciso, invece di fare appositamente del pane per abbrustolirlo, di usare in questo senso il mio ex-panettone gastronomico…adagiato!

Quindi l’ho tagliato a fette alte circa 1 cm. le ho messe in una placca da forno ed infornate per 7/8 minuti sotto al grill.

Non le ho condite, perchè essendo già bello carico di burro secondo me non necessitava di altro…..ed infatti avevo ragione, son venuti buonissimi!

La ricetta di questo secondo me ex panettone gastronomico è la seguente:

  • 500 g. di farina 0
  • 200 ml. di latte scremato
  • 80 g. di burro
  • 20 g. di zucchero
  • 10 g. di sale fino allo iodio
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 3 tuorli

Ho fatto l’impasto del panettone gastronomico nella macchina del pane, utilizzando solo la prima parte del programma “impasto”.

Ho preso la palla di pasta e l’ho messa nello stampo cilindrico tipico del panbrioche. L’ho coperto con un canovaccio pulito e l’ho messo nel forno precedentemente fatto intiepidire.

Ho aspettato due ore che raddoppiasse di volume  e poi ho scoperchiato lo stampo ed ho acceso il forno a 200 gradi.

In 40 minuti si è cotto (a me si è anche abbassato……….uffa!)

Il giorno dopo, quando la preparazione non era più friabilissima, con un coltello lungo, a sega, ne ho fatto delle fette che ho poi messo in forno ad abbrustolire come detto prima…..

Mi è molto piaciuto….la prossima volta lo farò nello stampo da plum cake!

La ricetta della crema di ceci ve la posto domani….ci stava benissimo con il mio ex panettone gastronomico!!!!

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