
Pomodoro, meglio bio.
E’ nutriente e curativo
Lo dimostra uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibba-Cnr) e dell’Università di Pisa, pubblicato sul British Journal of Nutrition della Cambridge University Press.
Coltivato biologicamente il pomodoro, già fonte naturale di acido ascorbico, vitamina E, flavonoidi e licopene, instaura benefiche associazioni con altri microrganismi, grazie ai quali si arricchisce di ulteriori nutrienti provenienti dal suolo. “Questa simbiosi influenza positivamente la crescita e il contenuto in sostanze minerali della pianta di pomodoro, aumentando le concentrazioni di calcio, potassio, fosforo e zinco, oltre a produrre un aumento del 18,5% del livello di licopene, in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare ”, conferma Manuela Giovannetti dell’Università di Pisa, che ha coordinato il lavoro. Ma non solo, i pomodori coltivati in modo biologico, potrebbero neutralizzare l’effetto esercitato da molti contaminanti ambientali e industriali, a cui si è esposti attraverso la catena alimentare. Quale il risultato? Un alimento più sicuro e di alta qualità. Con il miglior valore nutrizionale e il forte effetto antiossidante, il pomodoro biologico è un alimento funzionale, ideale per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e tumori.
Erborista di professione.
Appassionata di cucina, cibo e spezie.
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